Quando scrissi il romanzo Si vede che siamo di questa terra, lui, il romanzo, ebbe un successo, mo ce vò, incredibile.A dispetto di tutto, mi allontanai di dieci passi, un po’ come contare fino a dieci, i dieci passi, che sono una distanza grande quanto un oceano, perché anch’io rimasti sorpreso e basito. Infatti sia l’oceano sia i dieci passi erano nel giardino incolto della mia villa immaginaria attribuitami da Nino ‘o Pallista. La villa non c’è e lui, in seguito a una malattia, è morto. Lasciando una scia di debiti. Il mio secondo romanzo, La vita di Nino ‘o Pallista, sottotitolo L’uomo che si era indebitato fini al collo, anche lui al primo posto nelle classifiche nazionali e mondiali, mi ha fatto dire: – Azzò! Stong ‘o primmo posto.- Sono seguiti altri romanzi di successo e mi sono allontanato via via di dieci, venti, trenta quaranta eccetera passi che ho quasi circumnavigato la crosta terrestre