La finestra

La finestra, da cui tante volte mi affaccio,
è due volte il mio cuore aperto.
Per non parlare dei miei occhi ingannati.

Il sole, la sua potenza;il mare, la sua profondità;
il cielo, la sua vastità oltre l’orizzonte, chiamano.
Le vetrate in cornici nere sono pulite e trasparenti.

In basso a sinistra c’è il riflesso di foglie d’albero,
sul davanzale un cannocchiale in un angolo e il
suo cappello,a falda larga, con nastrino colorato, giace.

Lei non c’è: è andata via o è da qualche parte.
E forse ha dimenticato di darmi notizie? O c’è
altro a cui non voglio pensare alla lacerante

improvvisa oscurità. Odo la sua voce, i passi,
il respiro che accelera e affannoso m’attanaglia:

da qui a giù … da qui a giù, è appena un volo,

disperato. Sei dove il tempo è fermo, è quieto.

Disperato.

 

La finestra

Un pensiero su “La finestra

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...