Incipit. Amo i miei amici ma anche le loro mogli. Non credo sia una cosa del tutto peccaminosa o da condannare così su due piedi. Si, uno dei comandamenti dice di non desiderare le donne d’altri: con tanta onestà mi oppongo. Anzi, svolgo un ruolo assai meritevole. Per amarli non conosco altro modo. Vado dalle mogli dei miei amici solo quando sono loro a chiamarmi. Giusto per evitare equivoci e grattacapi. E così rimaniamo a tu per tu. Le loro metà mi raccontano, ascolto e poi finiamo sempre in quel modo. Nessuna sa delle altre. Ci mancherebbe. Anastasia ha fiutato la mia storia con Rosa e poi con Eva. Però, le ho detto che amo solo lei. Subito ha preteso che giurassi sui miei cari e così ho ceduto. Mi ha detto che se giuro il falso vado all’inferno. Si, dico che non lo farò più e poi le labbra, le lingue, i fianchi, i seni, la voglia si prendono gioco di me e con precisione mi smentiscono. Anastasia è nervosa e mi ha minacciato. Quando la bacio e dico: -Sei il mio grande amore -, fa gli occhi dolci ma anche di fuoco.

 

 

*Post scaturito dopo aver letto i primi capitoli in ebook Il ciarlatano di Isaac Beshevis Singer e di cui riporto le seguenti frasi.

*La realzione con Minna  gli procurava un piacere che non aveva provato da tempo. Mescolava parole sacre a espressioni oscene, diceva che lo eccitavano.

Incipit. Amo i miei amici ma anche le loro mogli. Non credo sia una cosa del tutto peccaminosa o da condannare così su due piedi. Si, uno dei comandamenti dice di non desiderare le donne d’altri: con tanta onestà mi oppongo. Anzi, svolgo un ruolo assai meritevole. Per amarli non conosco altro modo. Vado dalle mogli dei miei amici solo quando sono loro a chiamarmi. Giusto per evitare equivoci e grattacapi. E così rimaniamo a tu per tu. Le loro metà mi raccontano, ascolto e poi finiamo sempre in quel modo. Nessuna sa delle altre. Ci mancherebbe. Anastasia ha fiutato la mia storia con Rosa e poi con Eva. Però, le ho detto che amo solo lei. Subito ha preteso che giurassi sui miei cari e così ho ceduto. Mi ha detto che se giuro il falso vado all’inferno. Si, dico che non lo farò più e poi le labbra, le lingue, i fianchi, i seni, la voglia si prendono gioco di me e con precisione mi smentiscono. Anastasia è nervosa e mi ha minacciato. Quando la bacio e dico: -Sei il mio grande amore -, fa gli occhi dolci ma anche di fuoco.

12 pensieri su “Incipit. Amo i miei amici ma anche le loro mogli. Non credo sia una cosa del tutto peccaminosa o da condannare così su due piedi. Si, uno dei comandamenti dice di non desiderare le donne d’altri: con tanta onestà mi oppongo. Anzi, svolgo un ruolo assai meritevole. Per amarli non conosco altro modo. Vado dalle mogli dei miei amici solo quando sono loro a chiamarmi. Giusto per evitare equivoci e grattacapi. E così rimaniamo a tu per tu. Le loro metà mi raccontano, ascolto e poi finiamo sempre in quel modo. Nessuna sa delle altre. Ci mancherebbe. Anastasia ha fiutato la mia storia con Rosa e poi con Eva. Però, le ho detto che amo solo lei. Subito ha preteso che giurassi sui miei cari e così ho ceduto. Mi ha detto che se giuro il falso vado all’inferno. Si, dico che non lo farò più e poi le labbra, le lingue, i fianchi, i seni, la voglia si prendono gioco di me e con precisione mi smentiscono. Anastasia è nervosa e mi ha minacciato. Quando la bacio e dico: -Sei il mio grande amore -, fa gli occhi dolci ma anche di fuoco.

    1. Lo scopo è puramente ironico però anche un modo per parlare del fascino che hanno certe persone e anche dei rapporti all’interno delle coppie. Il protagonista già nel primo capitola dopo aver incontrato uno dei suoi amici, dopo averlo salutato va a casa sua e fa l’amore con la moglie.

      Il post è venuto fuori dopo aver letto in ebook alcuni capitoli di Il ciarlatano che insieme ad altri due libri che oggi mi ero promesso di regalarmi, poi non ho avuto il tempo di andare in una libreria del centro o al Vomero. Spero di andarci domani. Una recensione lo ha definito un vero capolavoro. E per quel poco che ho letto credo che il giudizio sia esatto.

      Piace a 1 persona

      1. amarantamorgante ha detto:

        Bello bello, è sicuramente ironico ma sicuramente anticonformista e interessante…uno spaccato di realtà 🙂 Ottima condivisione

        "Mi piace"

      2. Certo, appena nati subito siamo una barca tra le onde della vita, però le ferite, i graffi e altro non devono diventare inguaribili, altrimenti non si vedrà più la luce dell’amore che ci aiuta a completarci.

        Piace a 1 persona

      3. amarantamorgante ha detto:

        Eh no non devono essere inguaribili…mi viene in mente una canzone che dice che a volte la luce entra dalle ferite, quindi la ferita non è da ostracizzare, o da svilire, ha il suo senso profondo ben preciso.

        "Mi piace"

      4. Se le ferite non vengono curate bene non guariscono e trascinano l’intero organismo e anche la voglia di vivere. E perciò l’amore, sia nello specifico di un detrminato rapporto che in senso lato. Anche una sciocchezza come pellicina ti chiama a sé e ti distrae.

        Piace a 1 persona

      5. amarantamorgante ha detto:

        Nella ferita il senso stesso della guarigione, e l’amore e la cura sono senza dubbio medicamenti indispensabili. Il tema della “cura” è a me caro ❤

        "Mi piace"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...