Finalmente, però non ridete, ho deciso di scrivere un libro. Giuro. E sono davvero sulla buona strada, per incoraggiarmi. Però, ecco, ho già il titolo, L’idiota.

Però, mi hanno detto, o forse l’ho saputo spulciando dai titoli dei libri editi delle case editrici, che un russo, un tipo dal nome doppio e dal cognome singolare, mi ha preceduto. Che disdetta. E nonostante sia morto con tutte le ossa in polvere nella tomba a San Pietroburgo, ha venduto anche un sacco di copie tipo best sellers. Però lui, questo scrittore russo, era stato arrestato e condannato a morte perchè fornicava pensieri di rivoluzione. E la gleba che era in tutto e per tutto, una specie di bambina, o giovane innamorata o una vecchia segnata nello spirito dalle fatiche. Sicché l’intera gleba credeva, oltre che in Dio onnipotente, ciecamente nelle icone sparse nei loro tuguri. Gleba che stava assai rovinata. Infatti, di vestiti non ne avevano a sufficienza ed erano sempre tutti grigi come nei sceneggiati della televisione in bianco e nero. Così lo zar diceva che i romanzi erano una cosa brutta per la gleba e stava tutto nervoso. E perciò tenette tenette ma non ci riuscì a contenersi. E così, tramite i suoi tribunali della nobiltà che la nobiltà usufruiva le braccia laboriose dei contadini che pure ammazzandosi di fatica da mattina presto a sera tardi, anche pregando Dio, non ci riuscivano mai a mettere a tavola un pasto completo nell’intera giornata. Poi, anche la tavola scarseggiava o non c’era affatto. E così lo zar sempre molto nervoso perchè era geloso quando toccavano le sue cose, fece spedire lo scrittore su un treno tutto gelato in siberia che nella siberia c’è la steppa che è terribile cosi come le terribili erano le carceri. Forse da qui Ivan era nominato Ivan il Terribile. E se non ci credete che lì fa un freddo esagerato, andateci. Dopo, però, non state lì a lamentarvi per la mancanza cronica dei riscaldamenti. Nella siberia e nella steppa, di per sè, il carcere è peggio e i geloni non ve li toglie nessuno. Ora se volete andarci, andateci. In quanto allo scrittore russo, lui, non appena faceva una cosa di soldi, subito, si vestiva di tutto punto e andava a giocarseli al tavolo verde. E mentre era lì e perdeva, lui, lo scrittore russo, tanto che perdeva che gli venivano le convulsioni. I medici dicevano che il russo era affetto da epilessia. Però, c’era chi non credeva al piccolo male e, pensavano, che le crisi epilettiche era tutta una scena anche con la bava alla bocca. E cosi era come il cane che si morde la coda: riceveva i soldi dagli editori per un nuovo libro, si metteva all’opera, si metteva in ghingheri e andava a giocare: e perdeva. E giù crisi epilettiche e bava alla bocca a non finire che gli altri giocatoti si mettevano a ridere bevendo vodka e dicevano:” Fëdor Michajlovič, nun fa ‘a solita scena ca quanno pierde tutta ‘a vincita d’o piatto e te jette nterra e te faje venì i rescenzielli (crisi epilettica). Fa’ nu poco l’ommo. ‘O si no, nun jucà cchiù. Fedor mò vai a scrivere n’atu libro vai dall’editore e fatti dare molti rubli e torna qui. Però, ti avvisiamo, si pierde nun te vuttà nterra n’ata vota ca ce stanno pure ‘e femmene e fai na brutta figura. Привет (Privet), “Ciao”

S'odono il crepitare del fuoco e del ferro. – indifferentemente
Senza categoria – Pagina 60 – indifferentemente
The Prodigal Son - Gely Korzhev — Google Arts & Culture

Opere di Gely Korzhev

Finalmente, però non ridete, ho deciso di scrivere un libro. Giuro. E sono davvero sulla buona strada, per incoraggiarmi. Però, ecco, ho già il titolo, L’idiota.

2 pensieri su “Finalmente, però non ridete, ho deciso di scrivere un libro. Giuro. E sono davvero sulla buona strada, per incoraggiarmi. Però, ecco, ho già il titolo, L’idiota.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...