Le mie, così come le tue occasioni, noi che non ci conosciamo in nulla, ma per un puntuale comando misterioso, le abbiamo lasciate andar via come le onde che si susseguono. “Ma chi è costui”, chiede il silente uditorio. Il cuore, s’intende: colui che conosce i sorgivi moti dei sorrisi e dell’oscurità i segreti, le pieghe, i risvolti.

Le mie, così come le tue occasioni, noi che non ci conosciamo in nulla, ma per un puntuale comando misterioso, le abbiamo lasciate andar via come le onde che si susseguono. “Ma chi è costui”, chiede il silente uditorio. Il cuore, s’intende: colui che conosce i sorgivi moti dei sorrisi e dell’oscurità i segreti, le pieghe, i risvolti.

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