Libri, Domenico Starnone, Vita mortale e immortale della bambina di Milano

Comune di Napoli - Mostra dedicata all'arte napoletana dell'800 e del '900  - Versione Stampabile

LAZZARI E SCUGNIZZI – Cose di Napoli
LAZZARI E SCUGNIZZI – Cose di Napoli
Post Scriptum Chiaramente quelli sopra non sono altro che quadri antichi e credo senza nessuna pretesa romantica e sentimentale.

Sto leggendo di Domenico Starnone Vita mortale e immortale della bambina di Milano. Mi sta piacendo molto. E poi Starnone ricorre a certe espressioni in napoletano tutte azzeccate. Un libro probabilmente è bello perchè muove l’anima ed è tutto azzeccus come baci ciancius e a pezzechill. Chiaramente poi ci sta l’evoluzione-involuzione della specie come le guerre tra bande rivali sul momento e accoltellamenti fatali pe na guardata, pe na vuttata, pe nu parcheggio. E mi sembra proprio quando si cucina, in genere la domenica, ‘o rraù e ‘a genovese tirate tirate che si azzeccano buono assai alle penne o ai paccheri o la pasta lunga spezzata a mano. Uanema! che prelibatezza. E ncopp, a surzià, sorseggiare e pure a cannarone apierto a fine piatto cu ‘a scarpetta, nu bellu bicchiere di vino rosso, possibilmente non adulterato. Io sto nel mio castello e davanti ho una vastità di territorio, ma mi dico che c’è gente che ieri come oggi non riesce a mettere il piatto a tavola, forse hanno problemi di deambulazione che a fare due passi ci pensano assai. Ah, e quanno vince ‘o Napule è cchiù bello ancora. E doppo si ce sta ‘a possibilità na sfugliatella frolla e nu tête-à-tête cu ‘a femmena toja(mugliera, fidanzata o amante). Ah, di certo, hai fatto ammore anche la sera prima, anche se il Napoli non giocava.

Libri, Domenico Starnone, Vita mortale e immortale della bambina di Milano

4 pensieri su “Libri, Domenico Starnone, Vita mortale e immortale della bambina di Milano

    1. Piccerè, quanno po’ liegge ‘o libro di Starnone fari una delle tue recensioni. Sono giunto a pagina 95 e finora mi sono arrecriato. E poi leggendo come fossi un cieco (pur non essendolo) odo le corde che portano nei campi acuti e convessi dell’anima. Un abbraccione lettrice onnivora che non guarda mai la luna e le stelle perchè troppo di fretta oltre che con gli occhi sulle pagine dei libri come viaggi.🌹👏😊

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