L’uomo, il bus, Tia Niso e io, Mariano Palumbo.

Gente ce n’era poca e niente. Venivo (o andavo?) a casa dalla mia ragazza che un mese prima avrebbe potuto rendermi padre, ma non poteva permettersi di rendere noto alla famiglia gravidanza e una nascita. E così decise di abortire ed io a nche se a malincuore non mi opposi. E pensavo a chissà quante coppie si erano o si trovavvano in quella situazione in cui i passi sono incerti e dolorosi. Lei è Tia Nid e io Mariano Palumbo. A parte la gravidanza, Tullia è diventata femmina presto. E così ci siamo molto attaccati.

E così sul bus avevo tutto il tempo di annoiarmi, ma anche osservare e semmai speculare sui particolari dì ogni cosa e persone. Sul cielo, le ombre di passaggio e quelle che si nascondevano come i ladri con la refurtiva. Il finestrone a cui ero appoggiato mi dava la possibilità di vedere sia la strada, il marciapiedi e coloro che camminavano. Non appena scorsi quell’uomo, che con lentezza si avvicinava al filobus sentii una mano strapparmi il cuore. Oltre i vestiti sporchi di fuliggine anche la faccia aveva come rughe fatte apposta, ma in realtà erano vere e si mostravano come se fossero state fatte per l’attore che deve salire palcoscenico. Ma lui non era un attore, tutt’altro. Ecco, l’uomo stava salire sul bus, dopodiché guadagnò un posto che mi dava la possibilità di guardarlo. Chiedermi chi fosse quell’uomo non calmava il mio profondo disagio. Mi addolorava semmai. Più che la fatica e l’abbruttimento del lavoro cui era sottoposto, mi chiedevo perchè mi sentivo lacerato dentro. Eppure prima di quel momento non l’avevo mai visto. Forse in questi casi lui poteva essere o lo era uno dei tanti lavoratori che invecchiavano già prima d’esser in età avanzata. Forse era mio padre, poteva esserlo, lo era stato, ma ora non c’era più e, pure se a tratti, mi toccava disegnarlo, tracciarlo, immaginarlo. E ricavarci un aspetto fisico, mentale, affettivo, materiale. E Tullia poteva farmi diventare padre; forse potevo capire come si comporta un padre ormai via per sempre.

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