Ecco, cade. Ma sguardo al cielo si rialza. E ciò che circonda accade, nell’universo dato

Immagina la neve che cade da quel cielo che non si vede.

In altri momenti è pioggia, fitta, o leggerissima.

E cadono le foglie. E i sospiri. Le vicinanze.

Cadono (invisibili) gli eserciti sparsi.

Sono singoli e marciano insieme, anche se camminano:

li chiamano umanità.

Immagina la neve che cade come l’acqua che scroscia.

Una foglia ormai stanca. Una madre in lacrime. Sua figlia.

E la solitudine dei respiri braccati come animali da preda.

Il fiume di ghiaccio pietrificato dentro il corpo.

Che nella ruvidezza spartana sono inflessibili.

Ecco, sono pensieri che affollano e diradano il paesaggio.

Ecco, cade. Ma sguardo al cielo si rialza. E ciò che circonda accade, nell’universo dato

1.Avere tutti gli elementi per un noir foschissimo

Avere tutti gli elementi, compreso tre personaggi principali e tre quasi secondari, per scrivere un racconto lungo o anche un romanzo noir, al massimo di 170 pagine e addirittura farselo pubblicare e schizzare al primo posto nelle classifiche dei libri più venduti. E sulle ossa e sulle ceneri(ancora prestino)e un contratto favola, comprarsi auto di lusso, ville principesche sia al mare che in montagna, viaggiare in lungo e in largo con la moglie, l’amante fissa e quelle da occasioni. Ed entusiamare e tacitare le proprie donne con cene e regali suntuosi. Poi, presumibilmente, il colpo di scena che non ti aspetti ma è lì che gironzala, in agguato. E suspance e tensione e almeno tre morti,se ne possono aggiungere altri, che sale a stringere la gola di lettrici e lettori. Alla signora, che sua moglie, chiamava la Fallita, piaceva mettere le canzoni di Julio Jglesias,in realta era falsa e ipocrita. Suo marito era morto di infarto ed erano separati in casa. Altro che le canzoni romantiche di Julio. E su quelle canzoni che la Signora Fallita avrebbe rimpianto la vita. Ma non andiamo oltre. Aspettate, un po’ di pazienza.

1.Avere tutti gli elementi per un noir foschissimo

Cosa vuoi che siano tre poesie: di certo non cambieranno il mondo della nullità, tuttìal piano porteranno semi di fiore e fili d’erba

Marianne

Mi consola

che nelle notti d’oro

una bambina dorma.

Che il suo respiro passi accanto alla fucina

e il suo sole

già di buonora

si levi con il gallo e le galline

sull’erba umida.

***

Corrispondenza

Arrivasse la posta di notte

e la luna

spingesse le offese

sotto la porta:

sembrerebbero angeli

nelle loro vesti bianche

e nell’atrio resterebbero

in silenzio.

***

Inizio del luogo

Non mi fido della pace

dei vicini, dei cespugli di rose,

della parola sussurrata.

Ho sentito

che appendono le pelli a un cappio,

che rovesciano i banchi prima dell’inverno,

le loro grida di gioia

si sono alzate in volo

armate per il sonno

attraverso collegi e chiese

e sono svanite.

Chi aspetta ancora gli uccelli

che restano,

il fumo sull’erba rasa?

Tre poesie di Ilse Aichinger

Cosa vuoi che siano tre poesie: di certo non cambieranno il mondo della nullità, tuttìal piano porteranno semi di fiore e fili d’erba

Cosa sapere e come nutrire l’anima(il soffio della sensibiltà) e il cuore: di immagini, immagini fatte d’aria e colori e di nascosto dai sentimenti. E dall’accellerazione nascosta dei battiti, contraddittoriamente materiali ed evanescenti.

Cosa sapere e come nutrire l’anima(il soffio della sensibiltà) e il cuore: di immagini, immagini fatte d’aria e colori e di nascosto dai sentimenti. E dall’accellerazione nascosta dei battiti, contraddittoriamente materiali ed evanescenti.